Mastopessi Lifting Del Seno - Chirurgo plastico Napoli - Chirurgia Plastica Napoli - Chirurgo plastico Roma - Chirurgia Plastica Roma - Chirurgia Estetica Napoli - Medicina Estetica Napoli - chirurgo plastico Ruesch - Mastoplastica - Mastopessi - Addominoplastica - Rinosettoplastica - Liposuzione - Lifting - Ginecomastia - Blefaroplastica - Otoplastica - Cellule Staminali - Chirurgia delle Labbra - Marco MoraciMastopessi Lifting Del Seno - Chirurgo plastico Napoli - Chirurgia Plastica Napoli - Chirurgo plastico Roma - Chirurgia Plastica Roma - Chirurgia Estetica Napoli - Medicina Estetica Napoli - chirurgo plastico Ruesch - Mastoplastica - Mastopessi - Addominoplastica - Rinosettoplastica - Liposuzione - Lifting - Ginecomastia - Blefaroplastica - Otoplastica - Cellule Staminali - Chirurgia delle Labbra - Marco Moraci

Mastopessi Chirurgia Estetica

E' l'intervento richiesto da una fascia di età più alta (35-55 anni).

In seguito a gravidanza o ad una perdita di peso significativa o semplicemente a causa dell'età, la ghiandola mammaria va incontro ad atrofia.

I tessuti diventano quindi sempre più sottili ed il seno si svuota e cade andando incontro ad una condizione chiamata ptosi mammaria. In base all'entità della ptosi si utilizzeranno tecniche di mastopessi diverse.

I risultati

La mastopessi prevede:
1. la rimozione della cute in eccesso;
2. il riposizionamento della ghiandola mammaria e dei suoi annessi verso l'alto;
3. il ripristino della tonicità e della pienezza.

La mastopessi potrà essere associata o meno all'utilizzo di protesi mammarie.
Lo scopo di tale intervento è chiaramente di riutilizzare il tessuto mammario autologo come una protesi naturale ma talvolta la quantità di tessuto mammario restante non è sufficiente a dare al seno un aspetto pieno e tonico, di conseguenza una piccola protesi potrà risolvere il problema.

Come già detto esistono varie tecniche di mastopessi, ognuna di esse comporta una cicatrice diversa.

La cicatrice potrà essere:
1. periareolare (intorno all'areola) per seni leggermente cascanti;
2. periareolare più verticale (sec. Lejure) per seni moderatamente cascanti;
3. periareolare più verticale più orizzontale (a T invertita) per seni molto svuotati e molto cascanti;

Tale intervento ha una durata diversa in base alla tecnica utilizzata (1-3 ore).

Viene effettuato in anestesia generale. Prevede una notte di ricovero e un decorso postoperatorio piuttosto semplice e poco doloroso: 4 giorni per rimuovere i punti di sutura; 2 settimane per il ritorno alla quotidianità e per 4-6 settimane si dovrà utilizzare un reggiseno sostenitivo.
Le cicatrici presenti in seguito a tale intervento guariscono in un periodo che va dai 6 ai 12 mesi e sono generalmente sottili e poco evidenti.
E' un intervento che dona grande soddisfazione ed autostima alle donne che ritrovano così la femminilità perduta.

Decorso post-operatorio

Riposo assoluto per 1 settimana durante la quale non dovrete bagnare le cicatrici, non dovrete dormire a pancia sotto o sui fianchi, non dovrete alzare le braccia verso l'alto, non dovrete guidare l'auto. Dovrete indossare il reggiseno fasciante giorno e notte. Assumere i farmaci prescritti.

Dopo 7 giorni dall'intervento chirurgico farete la prima visita di controllo durante la quale il vostro medico vi darà ulteriori istruzioni e cambierà la medicazione.

Dopo 14 giorni farete la seconda visita di controllo durante la quale vi saranno rimossi i punti di sutura. A questo punto potrete incrementare gradualmente l'attività fisica senza però compiere sforzi fisici eccessivi.

Dopo 4-6 settimane farete un'altra visita di controllo dopo la quale vi potrete ritenere completamente guarite e potrete tornare alla vita di tutti i giorni, attività sportiva compresa. Non sarà più necessario indossare il reggiseno fasciante.

Per i primi sei mesi evitare di indossare reggiseni con ferretto ed evitare di esporre le cicatrici al sole.

Dopo 6 mesi: visita di controllo finale.